La Scuola di Madre Terra

Il cibo è un fondamentale mezzo di sostentamento e uno dei principali strumenti di trasformazione dell’uomo: trasformazione non solo fisica, ma anche mentale, emotiva, sociale.

Attraverso il cibo possiamo agire in modo sostanziale su noi stessi – sul nostro corpo e sulla nostra salute – ma anche sull’organismo sociale: scegliere cibi veri, prodotti con rispetto della natura e dei lavoratori, porta giovamento alle qualità nutrizionali dei cibi stessi (e quindi al consumatore finale), ma anche all’ambiente e al tessuto di relazioni sociali ed economicamente virtuose.

A luglio 2019, in Mausolea (Soci, Ar), l’evento “Il Respiro della Terra” ha aperto un tavolo di incontro e di confronto fra agricoltori e uomini di scienza, con l’intenzione di pianificare una serie di azioni rivolte a valorizzare in senso autentico ed efficace la terra e i suoi frutti in una visione integrata che comprende le relazioni fra gli elementi “terra-persona-società”.

Il frutto di questo primo appuntamento è la Carta della Mausolea, un documento che fa emergere la necessità di un nuovo modello agricolo, etico e sostenibile, e che è divenuto elemento fondante del più ampio progetto La Scuola di Madre Terra, presentato da La Grande Via: un luogo di informazione e formazione, aperto sia a chi desidera avvicinarsi alla Natura per beneficiare della relazione con essa sia a chi ha intenzione di apprendere un’agricoltura professionale etica e sostenibile.

La Scuola di Madre Terra vede la collaborazione e la sinergia di agricoltori, contadini, ricercatori e docenti universitari, al fine di creare un nuovo modello agricolo, in cui alla teoria si affianca sempre l’esperienza della pratica: un modello che ha l’ambizione di insegnare a lavorare la terra con amore e rispetto.

Il progetto La Scuola di Madre Terra si declina in varie modalità: conferenze, incontri, seminari di breve durata e corsi. In tutte le occasioni, i partecipanti affineranno il loro senso di responsabilità, apprendendo spunti e stimoli per apprezzare il ritorno a una coltivazione che promuova la salute complessiva, delle persone e del Pianeta.