La grande via macrobiotica

La grande via macrobiotica

Ho dedicato la mia vita professionale a studiare le cause delle neoplasie e delle malattie croniche. Assieme a La Grande Via ci proponiamo di diffondere queste conoscenze per far crescere la consapevolezza che se ci ammaliamo è anche a causa dello stile di vita moderno, il quale ha fatto sì che ci si dimenticasse che per una buona vita c’è la possibilità di scegliere un cibo sano, praticare attività fisica quotidianamente e coltivare la vita spirituale.

Alcuni mi criticano perché le mie raccomandazioni alimentari sono ispirate dai principi della macrobiotica, che non hanno alcuna base scientifica. Hanno ragione! La macrobiotica nasce dalla filosofia orientale dello yin e dello yang, una filosofia millenaria che nulla ha a che vedere con la scienza occidentale e non ci sono studi che abbiano seriamente esaminato gli effetti della dieta macrobiotica sulla salute. Ci sono più studi, tuttavia, che hanno esaminato gli effetti sulla salute dello stile alimentare di centinaia di migliaia di persone: questi studi epidemiologici hanno coerentemente mostrato che una dieta ricca di cereali integrali, legumi, semi oleaginosi, verdure, frutta e occasionalmente pesce e carni bianche, come la dieta mediterranea tradizionale, è associata a un minor rischio di diabete, di infarto, di ictus cerebrale, di cancro, di malattie croniche dell’apparato respiratorio, del sistema nervoso, dell’apparato digestivo e del sistema immunitario. Le raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro e del Codice Europeo Contro il Cancro, redatte da esperti epidemiologi, nutrizionisti, biologi e chimici dopo aver analizzato tutti gli studi scientifici sul ruolo del cibo nell’insorgenza delle neoplasie, recitano di consumare abbondantemente cereali integrali, legumi, verdure e frutta, di limitare le carni rosse ed evitare le carni lavorate, di evitare le bevande zuccherate e limitare i cibi industriali ricchi di farine raffinate, grassi e zuccheri, di limitare il consumo di alcol e di sale: praticamente come l’uomo ha sempre mangiato, con ben poche eccezioni, prima della rivoluzione industriale in campo alimentare.

Ebbene la macrobiotica raccomanda di equilibrare i pasti con cereali integrali, legumi, semi oleaginosi, verdure, un po’ di frutta e solo occasionalmente un cibo animale e di evitare i cibi estremamente yin come le bevande zuccherate e estremamente yang come le carni lavorate. Per questo raccomando la dieta macrobiotica e la dieta mediterranea tradizionale, anche se non sono nate da studi scientifici, bensì dall’esperienza millennaria dell’umanità, esperienza che la scienza moderna sta faticosamente riscoprendo e validando.

Franco Berrino