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Il digiuno

Dal

12/07/2021

Al

18/07/2021

A grande richiesta, il seminario interamente dedicato alla pratica del digiuno.

Responsabile scientifico: dott. Franco Berrino, medico ed epidemiologo

 

Tutti i popoli del mondo, tutte le grandi tradizioni spirituali, hanno promosso pratiche di digiuno, per ragioni religiose, devozionali, salutistiche, disintossicanti, e per aumentare l’acume intellettuale. Anche la medicina, prima del trionfo dei farmaci per ogni disturbo, ha utilizzato il digiuno come terapia.

Il nostro organismo è progettato per sopportare tempi anche lunghi di digiuno, che sono stati spesso necessari, nella storia dell’umanità, per superare periodi di mancanza di cibo mantenendo una mente vigile per procurarselo.
Le nostre cellule vivono normalmente bruciando glucosio per produrre l’energia necessaria alle loro funzioni. A riposo l’organo che consuma più glucosio è il cervello. Nei primi due giorni di digiuno l’organismo consuma tutte le sue riserve di glucosio, poi comincia a consumare i suoi grassi. In questa fase si producono corpi chetonici, sostanze simili all’acetone che costituiscono un ottimo nutrimento per le cellule nervose e un discreto nutrimento per cuore e muscoli. Non viene a mancare quindi l’energia necessaria a mantenere viva la nostra mente, anche per consentirle di trovare cibo.

Praticando il digiuno si attiva un programma di sopravvivenza delle cellule, detto autofagia, letteralmente ‘mangiare se stessi’, per cui le cellule sopravvivono consumando tutto quello che al loro interno non è indispensabile per la sopravvivenza: organelli intracellulari mal funzionanti o non essenziali e depositi di proteine mutate e altro materiale di scarto che ostacola il buon funzionamento delle cellule. Si ipotizza che l’autofagia protegga dalle malattie neurodegenerative, come la demenza di Alzheimer o il morbo di Parkinson, caratterizzate da depositi di proteine anomale nel sistema nervoso. Nel digiuno, inoltre, le cellule, per risparmiare energia, rallentano la proliferazione cellulare, ostacolando la crescita di eventuali cellule tumorali.
Studi clinici hanno dimostrato che è utile praticare brevi digiuni, come saltare la cena o trascorrere un intero giorno senza mangiare, e saltuariamente si possono fare digiuni più prolungati, di una settimana o due, astenendosi da tutti i cibi calorici, ma bevendo abbondantemente acqua, tè, tisane. Dopo i primi giorni, che possono essere difficili, si sperimenterà un gradevole senso di leggerezza. L’agopuntura su alcuni punti chiave aiuta a superare eventuali malesseri dei primi giorni. Quando si riprende a mangiare dopo lunghi periodi di digiuno è bene iniziare con solo brodi di verdure senza sale nelle prime 24 ore, e con piccole porzioni di cibi molto delicati nel secondo giorno.

Nella settimana di digiuno alla Mausolea saranno sempre disponibili tè (bancha o kukicha), tisane biodinamiche, ad esempio di malva e di ortica, e acqua della fonte dell’eremo di Camaldoli. L’ultimo giorno verranno serviti brodi di verdura.
I partecipanti inizieranno la giornata con una pratica di yoga meditativo, con esercizi di respirazione, e con una condivisione dell’esperienza. Seguirà, nelle ore più calde una passeggiata nella via della preghiera, o lungo il fiume, e, verso sera, al piccolo eremo delle suore camaldolesi di Contra o in facili percorsi delle foreste casentinesi. Il pomeriggio sarà di relax o dedicato a letture, conferenze, cinema. Alla sera, per chi lo desidera, meditazione al suono di campane tibetane o canti corali di mantra.

Sarà sempre presente un medico per monitorare la pressione arteriosa e la glicemia, per intervenire con eventuali rimedi per chi incontrasse difficoltà ad adattarsi e per essere di supporto in caso di altre necessità.

 

 

“Siamo appesantiti. Nel corpo, nel girovita, nelle spalle, nei pensieri, nel vivere; dalla sofferenza, dalla noia, dalla mancanza di fiducia, di prospettive, dalla solitudine, dal non vedere il senso della vita. La pancia gonfia, le ginocchia che fanno male, la periartrite, la cacca che non facciamo da tre giorni, la sciatica, il pensiero dei genitori anziani, la mamma che non c’è più con la testa, la badante che va in vacanza, il figlio che non studia, le bollette da pagare, il dubbio se conviene di più TIM o Vodafone. Più che il disagio fisico, la pesantezza e i dolori del corpo, il troppo lavoro – oltre ai figli, al marito, ai genitori, ai suoceri – quello che appesantisce sono la fatica mentale, morale, il piombo delle preoccupazioni, dell’insoddisfazione. Magari, se mi ammalassi, potrei occuparmi finalmente di me.

La soluzione? Il digiuno.

Il digiuno dagli alimenti pesanti, dai pensieri pesanti, dai veleni emozionali, dalle abitudini di vita sedentaria.”

 (La Via della Leggerezza, 2019)

 

N.B. EVENTO ESCLUSIVO RISERVATO AI SOCI DE LA GRANDE VIA


 

PROGRAMMA

 

 

 

 

 


 


 

RELATORI

Franco Berrino

Laureato in medicina nel 1969, si è specializzato in Anatomia patologica; dopo un breve periodo di pratica clinica e patologica, si è dedicato all’epidemiologia dei tumori, prima con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro in Africa, poi, dal 1975 al 2014, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva.

È autore o co-autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche. Ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati neoplastici nei differenti Paesi e delle ragioni delle differenze di sopravvivenza (Progetto EUROCARE). Ha realizzato studi con la collaborazione di decine di migliaia di persone (Progetti ORDET ed EPIC), i cui risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire i tumori e le altre malattie degenerative frequenti nel mondo occidentale, nonché le recidive in chi si è ammalato di cancro (progetti DIANA). Attualmente è responsabile del progetto MeMeMe, una sperimentazione clinica finanziata dallo European Research Council per prevenire l’incidenza delle malattie croniche associate all’età.

Nel 2015 ha fondato con Enrica Bortolazzi l’Associazione La Grande Via per promuovere la prevenzione e la longevità in salute attraverso il cibo sano (“il cibo dell’uomo”), il movimento (l’esercizio fisico e il cambiamento delle abitudini) e la vita spirituale (la meditazione e la preghiera). E’ autore/co-autore dei volumi divulgativi Il cibo dell’uomo (Franco Angeli, 2015), Medicina da Mangiare (Franco Angeli, 2018), La Grande Via (Mondadori, 2016), Ventuno giorni per rinascere (Mondadori, 2018), La via della leggerezza (Mondadori, 2019), Fiabe per i Custodi del Pianeta (La Grande Via, 2019), Il Cibo della Saggezza (Mondadori, 2020), Il Sole in Cucina (La Grande Via, 2020).

 

Dott. Antonino Frustaglia

Laureato in Medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979. E’ specializzato in Gerontologia e Geriatria presso l’Università degli Studi di Pavia. E’ specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università Federico II di Napoli.

Diploma in Agopuntura Tradizionale Cinese presso la Scuola So-Wen di Milano. Dal 1983 Dirigente medico di ruolo dell’Istituto Geriatrico P. Redaelli sede di Vimodrone è divenuto Direttore Medico nel 1998 fino al pensionamento avvenuto il 31.12.18. E’ stato Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione in Geriatria e Gerontologia dell’Università degli Studi di Pavia ed Università Bicocca di Milano.

Ha organizzato congressi, eventi scientifici e divulgativi in ambito geriatrico, cardiovascolare e sul tema dell’alimentazione. Svolge attività divulgativa scientifica anche attraverso canali radiofonici e televisivi. Nel 2019 ha conseguito il I° Master sulla Longevità in salute organizzato dal prof. Franco Berrino. Partecipa alle attività territoriali di educazione e prevenzione della salute attraverso l’alimentazione, l’attività fisica e l’attività cognitiva in diversi Comuni dell’hinterland lombardo (Cernusco S.N., Bussero e Montichiari) ; partecipa a conferenze nelle scuole primarie e secondarie finalizzate all’educazione alimentare degli alunni, insegnanti, genitori e cittadini (es:plesso scolastico di Calcinato – Brescia-).

E’ promotore del Progetto EDUC.A.RE. di educazione alimentare alla dieta mediterranea nei luoghi di cura come presso l’Istituto .P. Redaelli di Vimodrone. Il progetto è stato recentemente accolto con favore presso la III Commissione Sanità della Giunta Regionale Lombarda.

Autore di diversi studi scientifici è coautore insieme con i prof.ri Aldo Emanuele Tàmmaro e Giorgio Casale del “Manuale di Geriatria e Gerontologia” ed. McGraw-Hill e autore del libro “Gerontologia e Geriatria” ed. McGraw-Hill.

 

Don Luigi Verdi 

E’ il fondatore e il responsabile della Fraternità di Romena. Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, ha cominciato il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio.
Nel 1991, dopo un periodo di crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare a Romena un’innovativa esperienza di incontro e di accoglienza.
In pochi anni le attività volute da don Luigi hanno cominciato a far transitare nel ‘porto di terra’ di Romena sempre più viandanti di questo tempo, in cerca di un posto dove poter sostare, incontrare se stessi e gli altri, e riprendere il proprio cammino. Oggi è un luogo d’incontro per chiunque abbia bisogno di un po’ di semplicità e di calore, dove sentirsi a casa.

 

Lucia Vigiani

Insegnante di yoga, naturopata diplomata presso la scuola SIMO (Italia), si è formata come counselor presso la University of the Islands (USA) con specializzazione in Psicologia e Dialogo delle Voci.

Si occupa attivamente di problematiche sociali e ambientali e fa parte del consiglio direttivo di Un Tempio per la Pace. Da molti anni insegna yoga secondo la Tradizione dei Maestri Himalayani e si reca periodicamente in India, all`Ashram di Rishikesh, per aggiornamenti e per approfondire la propria pratica personale.  Per molti anni ha fatto parte del Consiglio Direttivo dell’Himalayan Yoga Institute di Firenze. Dal 2006 fa parte della Commissione Didattica della Scuola di Formazione Insegnanti di Yoga e Meditazione, e del percorso di Educazione Continua Permanente.

 

Laura Savo

Ha maturato una esperienza ventennale nel settore olistico con lo studio e l’insegnamento di alcune pratiche di massaggio come: shiatsu, riflessologia plantare, massaggio aromaterapico e tecniche energetiche come la floriterapia e l’aromaterapia sottile.

Oltre all’applicazione e la formulazione di preparazioni con oli essenziali per il massaggio, è specializzata nell’uso dermo-cosmetico delle essenze stesse (corpo/viso/capelli).

Studia la psico-somatica della pelle e la segnatura delle piante, così da interagire anche con messaggi più sottili. Svolge il suo lavoro di docenza per l’azienda leader nel settore FLORA/PRIMAVERA; per alcuni delle Associazioni più importanti in Italia nel settore olistico; per scuole professionali per l’estetica ed ha collaborato con la regione Toscana nella formazione di figure professionali operanti nel “naturale”.
Si è formata presso la Scuola Agraria di Monza nella FATTORIA DIDATTICA, nella gestione del giardino e dell’orto e nelle tecniche di compostaggio. Si è specializzata in seguito nell’ORTO-GIARDINO TERAPIA presso l’assoc. Antroposofica “Le Madri” di Rolo, con l’approfondimento dell’agricoltura bio-dinamica.

Ha una rubrica sulla rete televisiva Telecolor che si intitola “Profumi di benessere”. Scrive per giornali del settore Olistico.

Ha pubblicato due libri: Profumi di Benessere nel 2005 ed Aromaterapia nella casa ecologica nel 2010 ed è l’autrice di alcuni dei tascabili editi dall’ASSOCIAZIONE SCENDIDALPERO.

 

Emanuele Tellini

Emanuele Tellini, contadino biodinamico, conduce dal 2006 una fattoria biodinamica a Castel Focognano (AR) dove coltiva principalmente ortaggi, olivi ed erbe esclusivamente con metodo di agricoltura biodinamica.

 

Edoardo Sferrella

Dottore in Scienze Motorie, si laurea con una tesi sull’apprendimento motorio nelle arti marziali tradizionali giapponesi. Successivamente si diploma in Counseling Relazionale ad indirizzo Media-comunicativo con un progetto sulla gestione dello stress lavoro-correlato.

Dopo essersi dedicato a lungo alla pratica del Kyokushin Karate, di cui diventa istruttore fondando il Bodaishin Kyokushin Karate Dojo, si trova spesso in viaggio tra Europa e Giappone per studiare e confrontarsi con diversi luminari del lavoro sul corpo; conosce così e approfondisce il Systema russo, arte marziale slavo-ortodossa di matrice esicastica; ne diventa ufficialmente istruttore fondando l’unica scuola in Abruzzo: “Systema Ryabko Abruzzo” e viene riconosciuto come uno dei pochissimi al mondo abilitati all’applicazione e diffusione del Pravka, tipologia di trattamento per il riequilibrio psico-fisico, anch’essa di origine esicastica ed esoterica.

Per oltre dieci anni partecipa a molti laboratori olistici, di empowerment umano, laboratori sui sogni, archetipi, Voice Dialogue ecc.
Pratica costantemente Yoga tradizionale e sostiene la Isha Foundation fondata da Sadhguru in qualità di volontario.
Per “gioco” si diletta in altri campi come ad esempio il montaggio video e la recitazione.

Grazie alle esperienze sopracitate fonda il suo metodo “Labor Interior” che attraverso trattamenti, laboratori di gruppo ed individuali, esplora gli aspetti più sottili dell’esistenza attraverso l’esperienza della corporeità intesa come coscienza corporea.

I percorsi di Labor Interior sono ideali per coloro che stanchi di vivere di alti e bassi interiori vogliono andare oltre i meccanismi della mente, riscoprendo il proprio corpo per ritrovare un contatto autentico con il proprio sé; Il metodo conta anche percorsi personalizzati per terapisti, atleti, artisti (musicisti, cantanti, attori ecc.), come anche team e leader aziendali.

 

Monica Lombardi

Pedagogista ed esperta di arti espressive, formatrice e trainer di Yoga della Risata.
Si occupa di moltissimi anni di pratiche di gioia e benessere con bambini e adulti. Ha iniziato nel 2004 a lavorare nei grandi gruppi di animazione  ed intrattenimento come performer, dal 2006 come musicoterapista con persone fragili, con adulti nei corsi di formazione e per bambini a scuola.
Pedagogista ed esperta di processi di apprendimento interviene nel sostegno alla genitorialità a supporto del benessere della famiglia e del bambino nel suo percorso evolutivo. Formatrice in azienda nei team building e per corsi rivolti a docenti/educatori. Ideatrice del progetto Nati per Ridere – Pedagogia della Gioia diffonde le pratiche della scienza della felicità e dello Yoga della Risata nei gruppi che incontra aiutando i partecipanti a ritrovare la propria risata interiore e originaria, ad aumentare la forza dei sentimenti positivi, a sviluppare maggiore connessione, empatia e amorevolezza verso se stessi e gli altri.

 


 

COSTO

A partire da € 950 (Pensione completa con tutte le attività incluse)


 

INFO E PRENOTAZIONI
mausolea@lagrandevia.it
+39 349 4219837

La Mausolea

Loc. Case Sparse

Soci, Bibbiena (AR)

La Grande Via si avvale della collaborazione di soggetti ed organismi qualificati nell'organizzazione di parte dei servizi. Nello specifico, la direzione tecnica di Le Tre Vie in viaggio (agenzia viaggi) per ciò che concerne le attività che rientrano nell'organizzazione viaggi.