Esercizio fisico e immunità

Esercizio fisico e immunità

L’esercizio fisico aumenta le difese immunitarie contro il cancro.

Numerosi studi hanno coerentemente mostrato che praticare regolarmente esercizio fisico riduce il rischio di ammalarsi di cancro e, per chi si è ammalato, riduce il rischio di sviluppare metastasi.
I meccanismi attraverso i quali l’attività fisica protegge sono verosimilmente molteplici: la prevenzione dell’obesità (generalmente associata a maggior rischio di ammalarsi e a peggiore prognosi), il miglioramento della sensibilità insulinica (se l’insulina funziona bene i suoi livelli plasmatici sono bassi e non stimolano eccessivamente la proliferazione cellulare) la riduzione dello stato infiammatorio cronico ( l’infiammazione è una difesa dell’organismo ma se il livello plasmatico delle citochine infiammatorie è costantemente elevato anche la proliferazione delle cellule tumorali è stimolata) e il potenziamento delle difese immunitarie.

Uno studio recentissimo chiarisce un possibile meccanismo con cui l’attività fisica potenzia le difese immunitarie contro i tumori. Consentendo ai topi di praticare attività fisica, rendendo disponibile un tamburo rotante nelle gabbie, si è constatata una incidenza significativamente minore e una crescita significativamente ridotta di tumori spontanei o indotti con sostanze cancerogene o inoculando direttamente cellule tumorali in vena. Nei tumori che comunque insorgono anche nei topi che possono fare esercizio si è osservata una importante infiltrazione di linfociti NK (natural killer) nel tessuto tumorale. Si è inoltre constatato che la mobilizzazione e la ridistribuzione delle cellule NK è mediata dall’adrenalina che si libera nello stress dell’esercizio fisico e dall’interleuchina-6 prodotta dai muscoli. Infatti il trattamento con farmaci betabloccanti (che bloccano i recettori dell’adrenalina) o con anticorpi anti IL-6 aboliscono la protezione da attività fisica (Line Pedersen et al. 2016 Cell metabolism 23:554).

È interessante che due molecole, che in caso di stato infiammatorio cronico contribuiscono alla progressione tumorale, prodotte episodicamente in momenti di attività fisica svolgono un’azione protettiva. L’infiammazione e l’immunità sono meccanismi di difesa dell’integrità degli organismi viventi che solo quando sono esageratamente espressi risultano dannosi.